SEI IN > VIVERE MESSINA > CRONACA
articolo

Scoperti nel Messinese 16 yacht non dichiarati al Fisco per un valore di oltre 8 milioni

1' di lettura
34

Detengono imbarcazioni da diporto immatricolate in registri esteri, ma non le dichiarano al fisco. Le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale di Milazzo hanno individuato 16 imbarcazioni da diporto battenti bandiera estera nella disponibilità di contribuenti italiani che non hanno adempiuto alla prevista compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi.

La frequente immatricolazione di unità navali da diporto presso stati esteri – fenomeno noto anche come “flagging out” – avviene soprattutto con lo scopo di eludere le normative nazionali fiscali e di sicurezza della navigazione. Tuttavia, secondo quanto stabilito dalla disciplina del cosiddetto monitoraggio fiscale, le persone fisiche residenti in Italia hanno l’obbligo di indicare la disponibilità di tali imbarcazioni nell’apposita sezione del modello di dichiarazione dei redditi. La costante attività di vigilanza costiera ha permesso ai militari di monitorare numerose imbarcazioni ormeggiate o che sono transitate nelle Isole Eolie e nel versante tirrenico della provincia di Messina.

Al termine delle indagini sono state individuate 16 imbarcazioni battenti bandiera straniera (principalmente Francia, Belgio, Polonia e Regno Unito) non dichiarate dai proprietari per uno o più anni di imposta. Il valore dei beni occultati al fisco, in base al totale delle annualità omesse, ammonta complessivamente a più di 8 milioni e mezzo di euro, per sanzioni previste che vanno dal 3% al 15% del valore del patrimonio non dichiarato per ogni anno di imposta. Sono stati quindi segnalati ai competenti Reparti territoriali i responsabili, fra cui anche uno skipper professionista che ha adibito stabilmente l’unità navale estera all’attività di charter in acque territoriali.



Questo è un articolo pubblicato il 22-03-2024 alle 12:54 sul giornale del 23 marzo 2024 - 34 letture






qrcode