SEI IN > VIVERE MESSINA > CRONACA
lancio di agenzia

Chiede una tangente da 100mila euro: ingegnere denunciato e arrestato

2' di lettura
145

Finisce ai domiciliari il direttore dei lavori di un cantiere a San Marco d'Alunzio, in provincia di Messina: avrebbe chiesto una tangente di oltre centomila euro.

L'indagine è stata condotta dal Comando provinciale e dalla Tenenza di Sant'Agata di Militello della guardia di finanza, con il coordinamento della Procura di Patti. L'uomo, indagato inizialmente per concussione, dovrà invece rispondere di tentata induzione indebita a dare o promettere utilità. Secondo le ipotesi dell'accusa l'indagato, di professione ingegnere con la qualifica di direttore dei lavori, nell'ambito di un cantiere comunale sul consolidamento di un costone roccioso a valle di via Cappuccini, abusando dei propri poteri avrebbe "a più riprese tentato di convincere l'imprenditore incaricato dell'esecuzione dell'opera a commettere frodi contrattuali nei confronti dell'ente appaltante".

Il professionista avrebbe preteso dall'imprenditore denaro, beni e altre utilità "per fini strettamente personali": in particolare avrebbe chiesto oltre 100.000 euro a titolo di tangente. I lavori riguardavano la realizzazione di paratie in calcestruzzo, sostenute con barre d'acciaio infisse nella roccia e altre opere connesse come scavi, tubazioni e drenaggi, dirette a consolidare il costone roccioso che in passato era stato caratterizzato da frane. L'indagine lampo, che ha trovato un primo vaglio positivo da parte del gip del Tribunale di Patti, avviata poco meno di 4 mesi fa, è scaturita dalla denuncia presentata dall'imprenditore. La guardia di finanza ha eseguito intercettazioni telefoniche e ambientali a supporto dell'accusa.

L'indagato, che per legge avrebbe dovuto controllare la regolare realizzazione dei lavori, avrebbe proposto all'impresa appaltatrice modifiche nell'esecuzione del capitolato "in modo da lucrare le somme così indebitamente risparmiate, per poi dividerle a metà" con l'impresa. Le modifiche proposte riguardavano la riduzione della lunghezza di alcuni tiranti in acciaio, che avrebbero consentito di generare delle economie di spesa per 200.000 euro. L'intento sarebbe stato quello di dividere la somma risparmiata ma l'imprenditore ha denunciato tutto.



Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 09-11-2021 alle 12:24 sul giornale del 10 novembre 2021 - 145 letture